Osteopatia e fisioterapia: quale confine?

Sala Venere, ore 10.00 – 11.00

Nella pratica clinica è frequente incontrare pazienti nei quali coesistono un insieme di problematiche differenti – muscoloscheletriche, metaboliche, neurologiche, vascolari ecc -. Un’anamnesi e una valutazione approfondite spesso rivelano abitudini, traumi, attitudini o altri eventi, fisici o psichici, che possono aver contribuito nell’instaurare cambiamenti nelle strategie di controllo posturale, movimento, funzione viscerale ecc.
Da molti anni, ormai, sono riconosciuti i benefici di un approccio interdisciplinare: pazienti con patologie croniche (e.g obesità, diabete, ipertensione, artrosi) e/o traumatiche traggono vantaggio dalle cure di specialisti che utilizzano diverse modalità di trattamento e assistenza.
In terapia manuale e riabilitazione esistono vari tipi di approccio, ma poco si conosce sul modo in cui questi sistemi possano essere integrati nella patica clinica; parallelamente, esiste poca evidenza scientifica che possa guidare i professionisti nel lavoro in team su pazienti “complessi”.
Nonostante gli indiscussi benefici associati a una “medicina interdisciplinare”, la “formazione interdisciplinare” non è ancora formalmente integrata nel percorso di studi dei professionisti sanitari ed esiste scarsa letteratura circa l’esistenza di iniziative in merito.
Partendo dalla comprensione delle competenze di un professionista osteopata o fisioterapista, attraverso l’analisi di casi clinici, si cercherà di comprendere come le due discipline siano tali da potenziarsi a vicenda e da sfumare, molto spesso, l’una nell’altra senza mai perdere di vista il principio secondo cui, di fronte a ogni paziente, è prima di tutto fondamentale chiedersi se, in che misura e relativamente a quali aspetti quello specifico problema è di competenza di un determinato ambito di cura.

Dott.ssa D.O. Chiara Sicuri

Consegue la Laurea di I livello in Biotecnologie con votazione 110/110 lode nel 2002 presso l’Università degli Studi di Parma.
Nel 2004, frequentando lo stesso Ateneo, riceve una borsa di studio come migliore studente del Corso di Laurea in Fisioterapia; si laurea nel 2005 con votazione 110/110 lode e menzione d’onore.
Dal 2005 al 2011 frequenta il Collegio Italiano di Osteopatia, presso la sede di Bologna: nel 2010 riceve la borsa di studio “Pierluigi Peracca” e nel 2011 consegue il Diploma di Osteopatia.
Dal 2012 al 2013 frequenta il Master di I livello in “Biomeccanica, patologia e trattamento terapeutico dell’arto superiore” presso Alma Mater Studiorum, Università di Bologna. Pubblica la tesi di Master (Sicuri Chiara, Porcellini Giuseppe and Merolla Giovanni (2014) Robotics in shoulder rehabilitation. M.L.T.J. Muscles, Ligaments and Tendons Journal, 4 (2). pp. 207-213. ISSN 2240-4554).
Lavora come fisioterapista e osteopata libera professionista presso lo Studio di Ricerca e Consulenza in Riabilitazione a Parma.
Dal 2013 svolge l’attività di docente presso il Collegio Italiano di Osteopatia, sede di Parma.
Sensibile e determinata nell’approccio con i pazienti, pone grande enfasi allo scambio di conoscenze e al lavoro in team; si dedica con inesauribile passione allo studio e all’insegnamento.