Management osteopatico: pianificazione del trattamento

Sala Venere, ore 15.45 – 16.30

Uno dei problemi principali dell’osteopatia nel prendere un proprio spazio all’interno dell’ambito scientifico consta nella difficoltà di dettare delle linee guida nella gestione dell’approccio operativo, sia sul piano diagnostico che quello terapeutico.
La giustificazione è sempre stata “ogni paziente è diverso dall’altro e quindi non si possono fare protocolli”.
In realtà le cognizioni cliniche, se messe in relazione con i modelli ad oggi accreditati su un piano filosofico e sul piano del razionale esistente, permettono di scegliere se non un protocollo, uno schema di ragionamento clinico.
Questo avviene grazie all’interazione tra questi differenti modelli con l’obiettivo di perseguire la salute del paziente promuovendo la sua omeostasi.

D.O. Franco Guolo

Membro ROI e fisioterapista, è direttore didattico del CIO – Collegio Italiano Osteopatia, dove insegna Sintesi ed integrazione osteopatica, Osteopatia muscolo scheletrica e mio-fasciale e Clinica Osteopatica nelle sedi di Parma e Bologna. Libero professionista in vari studi e poliambulatori medici, svolge attività di docenza anche presso la scuola SOMA di Milano. Recentemente è stato nominato vicepresidente di AISO – Associazione Italiana Scuole di Osteopatia. Nel 2013 coautore del testo “Preparazione Atletica e riabilitazione” Ed. Medico Scientifica Torino. Nel 2014 ha pubblicato “Atlante di Tecniche di Energia Muscolare”, Ed. Piccin. Ha partecipato come relatore a 20 convegni nazionali tra ambito osteopatico e altri ambiti medico-scientifici.