QUANDO

  • 1° incontro: venerdì 1, sabato 2, domenica 3 marzo 2019
  • 2° incontro: venerdì 12, sabato 13, domenica 14 aprile 2019
  • 3° incontro: venerdì 17, sabato 18, domenica 19 maggio 2019
  • 4° incontro: venerdì 7, sabato 8, domenica 9 giugno 2019

DOVE
CIO – Collegio Italiano di Osteopatia
strada Argini Parma, 103/b – 43123 Parma

A CHI SI RIVOLGE
Il corso si rivolge a osteopati, fisioterapisti, terapisti occupazionali e studenti di osteopatia all’ultimo anno di corso (5°anno full-time T1 e 6°anno part-time T2).

CREDITI ECM
50 crediti ECM rivolti a fisioterapisti e terapisti occupazionali

IL CORSO

Il percorso formativo è strutturato in quattro seminari di tre giorni ognuno ed è progettato per fornire ai partecipanti un ricco pacchetto di strumenti teorici e pratici facilmente spendibili nella realtà lavorativa di tutti i giorni per affrontare con successo la maggior parte delle problematiche muscolo-scheletriche.
Lo studente imparerà a:
– interpretare la postura dei suoi pazienti distinguendo una postura funzionale da una disfunzionale;
– sviluppare uno sguardo a 360° sul corpo, discriminare da quale distretto iniziare il trattamento ed acquisire tecniche per lavoraresingolarmente su tutti i distretti corporei. Quest’ultimo punto è fondamentale per enfatizzare l’efficacia del riequilibrio posturale che verrà eseguito sul paziente, velocizzando così i tempi di recupero;
– conoscere il lavoro in postura secondo la rieducazione posturale di Mézières;
– arricchire il lavoro in postura del paziente con tecniche specifiche su vari distretti corporei;
– apprendere modalità di autotrattamento da agire su se stessi e da trasmettere ai propri pazienti;
– comprendere le differenze tra una medicina di tipo “causale” ed una di tipo “sintomatica”;
– costruire un’anamnesi accurata del paziente;
– individuare il professionista di competenza a cui inviare, per specificità, il paziente qualora non fosse di propria pertinenza.
Di seguito, a titolo esemplificativo e non esaustivo, un breve elenco di patologie e problematiche muscolo-scheletriche che possono essere affrontate con successo tramite le nozioni teorico/pratiche apprese nel corso:

  • Problemi posturali (es. scoliosi, dorsi curvi, iperlordosi lombare o cervicale, rettilineizzazioni rachidee, spalle curve, ginocchia vare/valghe, piedi cavi/piatti, alluce valgo, problematiche legate alla crescita negli adolescenti);
  • Cervicalgie, cefalee mio-tensive, vertigini da tensioni cervicali;
  • Dorsalgie;
  • Lombalgie;
  • Anterolistesi o retrolistesi;
  • Schiacciamento discale singolo o multiplo;
  • Black disk;
  • Ernie, protrusioni, bulging;
  • Artralgie;
  • Periartriti scapolo-omerali;
  • Sindrome del tunnel carpale, de quervain, dupuytren, neuroma di morton;
  • Sindrome dello stretto toracico;
  • Sindrome del dito a scatto;
  • Tendiniti, tendinosi;
  • Fasciti plantari;
  • Pubalgie;
  • Problematiche femoro-rotulee;
  • Osgood-Schlatter;
    Rigidità e dolorabilità muscolari o articolari;
  • Problematiche circolatorie croniche agli arti inferiori;
  • Esiti di traumi

DOCENTE

dott.Davide Migliari
– Fisioterapista e osteopata, autore del Libro “Come e perché prendersi cura di se stessi: consigli di un Fisioterapista Osteopata”, Migliari propone una visione estremamente pragmatica della Rieducazione Posturale dopo aver attinto ed integrato per lungo tempo conoscenze da corsi di Metodo Mézières (Formazione Aifimm e Mézières Plus), Osteopatia e Pancafit (Metodo Raggi). Docente al CIO – Collegio Italiano di Osteopatia, organizza corsi di formazione per professionisti sulla Rieducazione Posturale e corsi di apprendimento all’autotrattamento per privati. Ulteriori specializzazioni: Rieducazione Posturale secondo il Metodo Mézières, Pancafit Metodo Raggi, manipolazioni vertebrali, Metodo Mckenzie e Kinesiotaping.

PROGRAMMA

1° incontro (1-2-3 marzo 2019)

Argomenti teorici
– Storia ed osservazioni iniziali: Francoise Mézières e le origini del metodo;
– Medicina causale vs medicina sintomatica;
– Lordosi come resposabile di cifosi e scoliosi ma anche una necessità della postura eretta;
– La catena posteriore: leggi vertebrali, concetto di componente di schiacciamento vertebrale, riflessi antalgici a priori;
– Indicazioni e controindicazioni al trattamento di rieducazione posturale;
– Posture ideali e disfunzionali: inquadramento del bacino e degli arti inferiori all’osservazione sui piani frontale e laterale;
– Origine ginocchio varo/valgo, piede cavo e piatto;
– Distinzione tra problematica di bacino e reali gambe lunghe/corte;
– Inquadramento pubalgia;
– Spring test: introduzione teorica;
– Test ortopedici di valutazione dell’arto inferiore.

Parte pratica
– Osservazione del paziente in statica e dinamica. Distinzione tra parametri di normalità e dismorfismi;
– Lavoro di allungamento a gambe elevate: posizione del cristo in croce, lavoro per ginocchio varo e valgo, piede cavo e piatto;
– Lavoro sui legamenti sacro-iliaci in postura;
– Spring test a lettino su tibio-tarsica, ginocchio, anca e bacino;
– Tecniche di riequilibrio articolare per la normalizzazione delle problematiche di arto inferiore e bacino (pubalgia, distorsione, tendiniti, fasciti plantari ecc);
– Trattamento piriforme, adduttori e psoas. Tecnica di sblocco del pube.

2° incontro (12-13-14 aprile 2019)

Argomenti teorici

– Le altre catene muscolo-fasciali corporee;
– Timeline: l’importanza di fare un’accurata anamnesi per capire se e come impostare il trattamento;
– Diaframma: anatomia e funzione;
– Respirazione corretta e relativi benefici;
– Quando trattare il diaframma; quando evitare;
– Coccige: brevi cenni teorici e valutazione;
– Coste: brevi cenni teorici

Parte pratica
– Esercitazione: osservazione del paziente in statica e dinamica. Distinzione tra parametri di normalità e dismorfismi. Esercitazione sulla raccolta dati (timeline). Spring test;
– Diverse modalità per lavorare il diaframma: tecnica monolaterale, bilaterale (seduti alla testa del pz o in piedi) ed incrociata;
– Posizione del candelabro, a braccia elevate con variante a ballerina, posizione del sultano;
– Spring test su rachide lombare e dorsale. Test di sgrossamento costale;
– Tecniche di riequilibrio articolare per problematiche di colonna lombare, dorsale e coste;
– Test di inibizione per capire se devo correggere prima una costa o una vertebra;
– Tecnica a pz supino per risolvere disfunzioni costali;
– Tecniche su coccige con paziente a lettino.

3° incontro (17-18-19 maggio 2019)

Argomenti teorici
– Relazione vertebre- visceri: allarghiamo la visione (relazioni neuro-fisiologiche, osservazione della cute del paziente);
– Test kinesiologico: teoria;
– Come integrarsi con altre figure professionali: visceri e postura (quando sospettare che ci sia un lavoro viscerale da fare), denti e postura (quando sospettare che il primo intervento sia del dentista e non nostro), occhi e postura (quando inviare il paziente da un ortottista prima ancora di trattarlo), lingua e postura (come collaborare con il logopedista), ecc.;
– Valutazione l’impatto di plantari/tallonette/calzature/ occhiali sulla postura del paziente;
– Cicatrici;
– Inquadramento delle problematiche dell’arto superiore.

Parte pratica
– Test kinesiologico su plantari/tallonette/calzature/cicatrici;
– Test ortopedici di valutazione per l’arto superiore;
– Posizione dell’abbraccio, candela corta e lunga (con e senza controspinte);
– Esercitazione: osservazione del paziente in statica e dinamica. Distinzione tra parametri di normalità e dismorfismi. Esercitazione sulla raccolta dati (timeline). Spring test.
– Spring test su arto superiore;
– Tecniche di riequilibrio articolare per problematiche dell’arto superiore (tendiniti, epitrocleiti, epicondiliti, tunnel carpali, dita a scatto, De Quervain ecc);
– Proposte di trattamento in postura e a lettino;
Lavoro sulle cicatrici in fase acuta e cronica, in postura e a lettino.

4° incontro (7-8-9 giugno 2019)

Argomenti teorici
– La scoliosi: inquadramento e trattamento;
– Cenni teorici su Littlejohn: soggetto anteriore, posteriore e misto;
– Miti da sfatare sull’attività sportiva ideale da praticare per il “benessere posturale”;
– Ripasso leggi vertebrali: rachide cervicale.

Parte pratica
-Test cervicali (osservazione grande movimento, palpazione movimento fine, test ortopedici);
– Palpazione e sblocco dei tessuti muscolari laterali della loggia del collo;
– Tecniche di riequilibrio articolare cervicale;
– Lavoro in inclinazione e rotazione cervicale (con e senza lavoro degli arti superiori) durante le posture: quando e come farlo;
– Trazione su collo e controspinta sulle spalle del paziente durante il lavoro di allungamento;
– Esercitazioni pratiche di ripasso di tutte le tecniche in postura;
– Esame finale.

QUOTA

  • 1500 euro + IVA (versamento di 1830 euro) – Possibilità di pagare in 3 soluzioni (acconto di € 610,00 entro il 31/01/19 – rata 1 € 610,00 entro il 31/03/19 + saldo € 610,00 entro il 30/04/19)
  • 1300 euro + IVA (versamento di 1586 euro) per docenti, assistenti, studenti CIO all’ultimo anno di corso – Possibilità di pagare in 3 soluzioni (acconto di € 586,00 entro il 31/01/19 – rata 1 € 500,00 entro il 31/03/19 + saldo € 500,00 entro il 30/04/19)

    Nella quota è compreso materiale di supporto fondamentale per svolgere la pratica sia durante il corso sia sul luogo di lavoro.

ATTENZIONE! I posti sono limitati.
La tua iscrizione sarà attiva SOLO al ricevimento del bonifico bancario; l’assegnazione dei posti disponibili verrà effettuata in base alla data di pagamento